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DMEXCO 2017

29.09.2017

Lo scorso 13 e 14 settembre abbiamo partecipato al DMEXCO a Colonia, il più importante evento sull' innovazione digitale d'Europa.
Qui di seguito vi raccontiamo gli insights principali che abbiamo raccolto: 

 

1. Il futuro del B2B è l'e-commerce, lo dicono anche le aziende più "tradizionali"

Anche le aziende B2B più tradizionali si stanno muovendo per entrare nel digitale con piattaforme di e-commerce, o puntando ad una trasformazione digitale radicale all’interno dell’azienda. Al DMEXCO, esponenti di aziende come Hilti, Certeo, e la startup B2B Contorion, si sono confrontati sulle sfide poste da questa digitalizzazione dei settori del B2B. Quello che è certo, è che la digital transformation permetterà alle aziende di coinvolgere i dipendenti su attività a maggiore valore aggiunto, mentre l’automation permetterà di gestire la routine. Allo stesso tempo, nel B2B si nota come il processo di acquisto sia sempre più frammentato (moltissimi attori intervengono intorno a un acquisto B2B), ma il digitale rappresenta un’opportunità per offrire a ciascun interlocutore un’esperienza coerente e personalizzata.

2. Bot, automation, assistenti vocali, realtà aumentata: il futuro è qui​

  • I siti web e le piattaforme online dovranno sempre più essere predisposte per parlare ai Bot. Il concetto di Bot è allo stesso tempo semplice e complesso, perché varia al mutare delle piattaforme. Si tratta di utenze automatizzate, programmate per rispondere a determinati input e a conseguenti feedback degli utenti. I Bot fungeranno da intermediari delle informazioni presenti sul web, interpretando e incrociando le caratteristiche degli utenti e il contenuto web presente nei vari siti, proponendo i contenuti a più alto valore, per quella tipologia di utente, in quel momento specifico.
  • Gli assistenti vocali saranno sempre più protagonisti nella ricerca dei contenuti. Gli utenti infatti, stanno passando dall’utilizzo della scrittura alla voce; con molta probabilità sarà una dinamica che si replicherà all’interno delle singole piattaforme per la ricerca di contenuti/prodotti.
  • La realtà aumentata, a differenza della realtà virtuale, è stata abilitata da Apple recentemente attraverso l’ultimo aggiornamento Software Ios11. Questo permetterà alle aziende di costruire infrastrutture web/app per aumentare e migliorare l’esperienza digitale dei propri utenti, aprendo nuove strade e scenari di sviluppo interessanti per i Brand.

3. Customer journey e attribution: nuovi strumenti per misurare il ROI del digital marketing

Al DMEXCO abbiamo sentito questa interessante definizione del concetto di attribuzione da parte di Google: «Find out which touchpoints drive business value, attribute conversion credit accordingly, and prove marketing impact to make more informed investment & customer messaging decisions.»

Con l’incremento di complessità nel percorso che porta gli utenti all’acquisto (la customer journey), e l’aumento dei possibili touchpoint, il marketing ha sempre più necessità di ragionare sul problema dell’attribuzione. Si pone cioè il problema di capire quali azioni generano realmente i risultati, quali hanno un ruolo di supporto, e come si creano sinergie nel marketing mix per migliorare i risultati di business. Google propone un suo modello di attribuzione “data-driven”, basato sui dati, che utilizza tutte le informazioni a disposizione nella piattaforma AdWords per calcolare il valore delle conversioni in modo più preciso. Altri provider, come CommandersAct o Tealium, offrono suite integrate per affrontare lo scoglio dell’attribuzione.

Un trend è chiaro: l’attribuzione è un problema sempre più comune anche per e-commerce o siti di medio-piccole dimensioni, ma le soluzioni in questo campo stanno diventando sempre più accessibili.

 
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