Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/www/www.workup.it/www/site-functions.php on line 45 International SEO training | Workup

International SEO training

10.05.2016

La settimana scorsa ci siamo messi in viaggio per Brighton, nota meta estiva per molti inglesi, ma che per l’occasione si era trasformata nella meta più “SEO Oriented” d’Europa! Abbiamo infatti partecipato al BrightonSEO, per essere sempre informati sulle novità e aggiornamenti del digital marketing, il nostro pane quotidiano. Paolo e Michele hanno preparato le valige, sono partiti e questo è quello che hanno imparato... Buona lettura!


DAY 1 - INTERNATIONAL SEO TRAINING

Appunti e principali highlights dal training

Topic 1 - Opportunities Abroad & Localization 

Andiamo dritti al punto, per identificare un'opportunità di espansione di un sito web in ottica internazionale, è opportuno valutare problematiche non solo digitali, ma anche:

  • Dimensione del mercato
  • Qual è il grado di penetrazione di Internet nel mercato?
  • Il business è rilevante per la popolazione locale?
  • Qual è il livello di concorrenza locale?
  • Dati da Analytics: ricevo già traffico da un Paese inaspettato? 

 

Ci possono essere importanti differenze nel comportamento degli utenti nei diversi Paesi, tali da modificare profondamente le esigenze SEO. Ad esempio, in Asia gli utenti tendono a leggere tutti i risultati di ricerca, mentre in occidente l’attenzione si focalizza sui primi 3 risultati.

www.google.com (US)

www.google.cn (CN)

www.baidu.com (CN)

Per “tradurre” un sito nelle diverse lingue non è mai sufficiente “tradurlo”, ma è necessario fare una vera e propria localizzazione, coinvolgendo persone del posto che diano il loro contributo nella scelta del linguaggio più opportuno.

Topic 2- Global Search Engines

Motori di ricerca diversi da Google sono ancora rilevanti in alcuni mercati: est Europa e Russia (Yandex, Seznam, Rambler), medio oriente (Yahoo!, Rediff) e Asia (Baidu, Naver, Yahoo! Japan, Hau Sou).
 
Abbiamo visto nel dettaglio il funzionamento e le dinamiche SEO di:

  • Yandex (Russia)
  • Baidu (Cina)
  • Naver (Corea) 

In generale, si può dire che questi motori di ricerca siano 2-3 anni più indietro di Google rispetto a diversi aspetti, ma ci sono particolarità di cui tenere conto, ad esempio:

  • Yandex è molto lento a fare il crawling dei siti, e molto sensibile al "keyword stuffing", che va evitato;
  • Baidu premia molto i siti local (siti hosted in Cina o Paesi limitrofi come Hong Kong), e la velocità del sito è importante anche perché la Cina ha una connessione più lenta rispetto ad altre parti del mondo;
  • Naver è un motore di ricerca misto, nel quale i risultati organici sono solo una piccola parte: grande importanza è data invece a informazioni che derivano dal suo database proprietario (tipo Google knowledge graph), alla "Naver Encyclopaedia", a immagini ed eventi.

Topic 3- Content Localisation & Technical SEO

Se non è possibile localizzare tutte le pagine di un sito per un nuovo mercato, è necessario focalizzarsi su quelle più rilevanti per la user journey: homepage e tutte le tappe fondamentali nel percorso di conversione.

Dal punto di vista tecnico, ci sono 3 ipotesi per localizzare un sito web:

  • Diversi domini di terzo livello (ad es.: de.example.com)
  • Diversi ccTLD (ad es.: www.example.de)
  • Diverse cartelle di uno stesso dominio (ad es.: www.example.com/de)

Ciascuna ipotesi ha pro e contro, ed è necessario valutare quella migliore sulla base delle esigenze strategiche di posizionamento.

Per ottimizzare un sito internazionale è necessario evitare il metodo dell’“IP serving”, perché non comprensibile al motore di ricerca (che è “fisicamente” localizzato sempre nello stesso Paese).
Per permettere la completa comprensione ai motori di ricerca dell’architettura geo-linguistica del sito web è necessario implementare in modo corretto i tag “Hreflang”, specificando correttamente per lingua e Paese ogni variante di ciascuna pagina del sito.

Topic 4- Global content marketing

Le logiche di base per fare content marketing rimangono le stesse in tutto il mondo, perché il motore di ricerca per il quale si sviluppano contenuti è sempre lo stesso.

Quello che cambia sono i contenuti in sé, che devono essere – anche in questo caso – localizzati e non semplicemente tradotti.

Japan

Germany

Ciò che è rilevante per un utente in un Paese potrebbe non esserlo per altri utenti in altri Paesi, anche se il contenuto viene tradotto in modo perfetto. Inoltre, in varie parti del mondo ci sono varie opportunità per sviluppare contenuti specifici, legati alle culture locali o a eventi nazionali.

Topic 5- Cultural Usability & CRO 

Esistono enormi differenze in cosa è considerato “bello” o “usabile” in occidente rispetto a molti Paesi orientali.
Tipicamente oggi il web design occidentale tende ad essere pulito e “minimal”. Al contrario, però siti altamente popolari e performanti in Cina o in Giappone hanno pagine estremamente piene di contenuti, di link testuali e immagini, e sono molto lunghe (anche 7-8 pagine di “scrolling” prima di visualizzare la pagina completa).

Western design

Eastern design

Anche quello che diamo per assodato in termini di usabilità e ottimizzazione della user experience deve in realtà essere sottoposto al “check” della cultura locale. Esempi di questo sono i colori, che nel web design assumono significati molto diversi a seconda del Paese.

 

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